Il TAR Bologna ha definitivamente sancito che la vicenda REMAT è conclusa

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Finalmente, dopo ben 10 anni, si mette la parola fine ad una lotta partita nel lontano 2005 con questo cartello:

“UNA FIRMA A DIFESA DELLA SALUTE,
 LA COSTRUZIONE DI UNA FABBRICA INQUINANTE A POCHI PASSI DA CASA TUA

MINA IL TUO FUTURO E QUELLO DELLE FUTURE GENERAZIONI
 RICORDA:

 LE POLVERI INQUINANTI NON CONOSCONO I CONFINI DEI PAESI”

Il TAR Bologna ha definitivamente sancito che la vicenda REMAT è conclusa, una volta tanto facendo prevalere il bene comune agli interessi privati, rigettando il ricorso presentato dalla ditta che si sentiva danneggiata.
 Nessuno è contro lo sviluppo o l’insediamento di nuove attività, anzi, soprattutto in un momento come quello attuale, sarebbero benvenute, ma solo se classificabili come non insalubri e rispettose delle norme ambientali.
A questo punto è doveroso da parte del Comitato ringraziare quanti hanno permesso il raggiungimento di questo risultato, a chi non è più con noi ma rimarrà per sempre nel nostro cuore, a chi ha firmato la petizione, a chi ha dedicato tempo alla causa, agli Amministratori che hanno preso una decisione in quel momento difficile e personalmente rischiosa, dimostrando di rappresentare la volontà di chi li aveva eletti prima dell’interesse personale.

 05 Marzo 2015

 Il Comitato Castel Crescente